La materia oscura. Conosciamo meglio il nostro universo.

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Buchi neri di materia oscura divorano le stelle al

centro delle galassie?

 

Se anche la materia oscura è presente in entrambe le forme di materia e antimateria,

potrebbe accumularsi all’interno delle

stelle più dense, le pulsar, che si trovano al centro delle galassie, facendole collassare

in buchi neri.

L’ipotesi ha una conseguenza controllabile: l’età delle pulsar dovrebbe aumentare

allontanandosi dal centro galattico.

La Materia oscura

La Materia oscura

La materia oscura potrebbe trasformare le stelle

in buchi neri al centro della nostra galassia,

dicono i ricercatori.

Là, si dovrebbero vedere numerose stelle dense

in rapida rotazione, le pulsar, che sono

abbastanza comuni in tutta la Via Lattea.

Ma nonostante molte ricerche, ne è stata trovata solo una: è il cosiddetto “problema

delle pulsar mancanti”.

Nuovi studi cominiciano a dire qualcosa in più sulla Materia oscura

Secondo un nuovo studio, una possibile spiegazione è che all’interno di queste stelle si

sia accumulata la materia oscura, provocando il collasso delle pulsar in buchi neri.

(Questi buchi neri sarebbero più piccoli del buco nero supermassiccio che si pensa si

annidi nel cuore della galassia.)

L’universo sembra pieno di materia oscura invisibile, che non può essere né vista né

toccata, ma che esercita comunque un’attrazione gravitazionale sulla materia normale.

Gli scienziati hanno diverse idee a proposito di ciò che potrebbe costituire la materia

oscura, ma nessuna è stata dimostrata. Un’importante opzione suggerisce che la

materia oscura sia composta da particelle massicce debolmente interagenti (WIMP,

weakly interacting massive particles ), tradizionalmente pensate come formate,

ciascuna, sia da materia che da antimateria.

La natura dell’antimateria è importante nella vicenda.

Quando materia e antimateria si incontrano si distruggono a vicenda in potenti

esplosioni, e quindi, scontrandosi, due WIMP normali si annichilerebbero.

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