L’oroscopo, il tredicesimo segno e uno strano movimento.

Oroscopo
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Cos’è esattamente l’oroscopo?

E il tredicesimo segno?

E’ quella cosa complicata ma semplice in base alla quale sistemando alcuni corpi celesti in una tabella chiamata oroscopo si aspetta che il Sole nel suo movimento apparentemente nel cielo entri in queste strutture astrali chiamate costellazioni.

Da questo pseudo movimento o percorso, gli astrologi hanno la bella pretesa di poter predire il corso della vita e i suoi avvenimenti principali non solo ad ogni singola persona, ma perfino ad aziende, nazioni e multinazionali aiutando tutti quanti nel momento critico delle decisioni.
Perché ho detto moto apparente del Sole?

Oroscopo

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Perché come insegnato fin dalle scuole elementari quello del nostro astro è un movimento che sembra tale quando in realtà a muoversi è la Terra.
Se a questo si aggiungono le distanze enormi che separano il nostro pianeta dal Sole e dagli altri pianeti del sistema solare la pretesa di affidabilità dell’astrologia inizia già a traballare ma nonostante questo la tendenza a credere in questa pittoresca disciplina riguarda percentuali di persone davvero incredibili.

Mentre alcuni di questi limitano la loro credenza al solo aspetto legato al carattere, con una roba del tipo: “sai, da buon ariete mi sono confermato un tipo testardo”; altri ancora basano decisioni legate alla salute, professionali e individuali sui consigli ricevuti dagli astrologi o letti nelle “affidabili” riviste di astrologia.
Se andiamo indietro nel tempo si scopre che l’astrologia è nata nei giorni in cui l’umanità credeva che il mondo fosse governato da una pluralità di divinità, dove i pianeti quindi gli dei che li rappresentavano, si muovevano nel cielo grazie a speciali carri alati.

Apparivano come divinità nullafacenti che si trastullavano trascorrevano il proprio tempo interferendo con la misera quotidianità degli umani.

La gente di quei tempi (e purtroppo anche dei nostri) aveva però assoluto bisogno di cogliere “certi segnali celesti” in modo da capire le possibili intenzioni degli dei e le relative conseguenze. Ecco allora l’idea di creare un bel sistema che avrebbe permesso di leggere quello che gli stessi dei avevano in mente semplicemente mettendo in connessione i pianeti (ovvero gli dei, riconoscibili perché luminosi e in movimento) con le costellazioni zodiacali e queste con gli aspetti più o meno significativi della mortale esistenza umana: guerre, carestie, epidemie, bollette, lavoro, amore, merende.
E anche oggi, nonostante i progressi della scienza, dell’astronomia uniti con quelli legati all’impegno nell’educazione scientifica, il fascino dell’astrologia per molta gente è tutt’altro che diminuito.

Difficile pensare a Marte come a un pianeta rossiccio sterilizzato dalle implacabili radiazioni solari.

Molto più intrigante fargli assumere le energiche gesta di un dio in azione a beneficio di atleti, condottieri e capi d’industria.

Lo stesso dicasi di Venere, perché ridurlo ad un mondo soffocato da nuvole spesse chilometri, fulmini a non finire e rovente come un altoforno?

Molto più romantico considerarla come la dea buona che aiuta con animo gentile come scegliere il futuro consorte.
L’astrologia poi, se ci fai caso, non è mai cattiva e risoluta ma ha sempre una buona parola buona e soluzioni prossime per tutti.

È vero che quel dato pianeta è in una posizione sfavorevole quindi le cose non vanno bene ma il prossimo mese, quando la Luna sarà in congiunzione con quell’altro di pianeta, allora le benefiche influenze permetteranno all’annoso problema di sistemarsi con conseguenze trascurabili.
Pensare che tutto questo sia innocuo è sbagliato.

L’astrologia pur a dosi minime, alla lunga, rimbambisce.

Le cose bisogna saperle altrimenti meglio informarsi bene o tutto quello che ci propinano assume automaticamente valore reale.

Se credo all’astrologia posso credere a qualunque baggianata, il fatto che sembri una scienza, la si studi o si traccino delle righe incrociate per fare l’oroscopo personalizzato, come a dimostrarne la complessità, non la rende né scientifica, né vera.

Alcune domande su cui riflettere: è davvero possibile credere che un oggetto celeste come un pianeta, possa nella sua normale rotazione intorno al Sole determinare o influire sul nostro destino o carattere?
E questo su quale base scientifica?

È vero che un pianeta è molto grande ma anche molto lontano, milioni di km e per quelli più lontani addirittura miliardi?

Plutone, piccolissimo e super lontano avrebbe quindi gli stessi effetti di Giove?

E Giove del Sole?

E il Sole, Giove e Plutone come quelle della Luna, piccola ma anche la più vicina a noi?

E il Sole?

L’astro principale e più grande del sistema solare come quelle del piccolo Mercurio?

Peccato poi che la forza di gravità sia inversamente proporzionale al quadrato della distanza che tradotto vuol dire che: la gravità fisicamente diminuisce i suoi effetti moltiplicando per se stessa il valore della sua distanza.
Ti lascio quindi intuire quanto possa incidere sulle nostre miserabili vite “l’influenza” di un pianetino come Plutone distante metro più metro meno, circa 6 miliardi di km.

Prova a moltiplicare 6 miliardi di km per 6 miliardi di km. Ma non solo, Urano, Nettuno e lo stesso Plutone sono stati scoperti molti anni dopo l’invenzione dell’astrologia: il primo nel 1781, il secondo nel 1846 e l’ultimo solo nel 1930.

E una volta scoperti?

Alé, che vuoi che sia. Un, due e tre ed eccoli lì, bellini, bellini inseriti come nulla fosse nei destini del mondo senza neanche farsi troppe domande. E questa sarebbe scienza?

Mica ti arrabbierai se dico che ne dubito?
La scienza lavora con le prove e le conferme come ad esempio gli studi controllati, gli stessi fatti proprio sui risultati o per meglio dire le pretese dell’astrologia.

Lo psicologo Bernard Silverman dell’Università del Michigan ha verificato le date di nascita di 2.978 coppie che si stavano per sposare e di 478 coppie che stavano per divorziare evidenziando come, senza nessuna correlazione, uomini e donne dai presunti “segni incompatibili” si sposavano e divorziavano con la stessa frequenza di quelli con invece compatibili.

Visto che il segno zodiacale di una persona è fortemente correlato con la sua scelta professionale, dispensare consigli sull’attività lavorativa è diventata una funzione importante degli astrologi del nuovo millennio, è stata per tanto fatta un’altra verifica.
Il fisico John McGervey della Case Western Reserve University ha dato conferma della casualità, esaminato le biografie e le date di nascita di circa 6.000 politici e 17.000 scienziati per vedere se i membri di questi gruppi professionali appartengono a certi particolari segni, come predicono gli astrologi.

I gruppi di appartenenza sono distribuiti, come logico e facilmente prevedibile, in modo totalmente casuale. Ma anche sulle caratteristiche legate alla personalità le sorprese non mancano.

Quando Michel Gauquelin, uno statistico francese, spedì l’oroscopo di uno dei peggiori assassini di massa della storia francese a 150 persone e chiese loro se si riconoscevano nella descrizione fatta. Il 34% dei soggetti dichiarò di riconoscersi nella personale descrizione inviata.
Ma altre soprese sono in arrivo! Se ti dicessi che i segni in realtà sono 13 e non dodici mi crederesti?

E se aggiungessi che in realtà tu non sei nato nel segno che l’astrologia tende ad attribuire meccanicamente ma nel segno che lo precede? Strano?

Non poi così tanto quando si conoscono le cose.

La Terra si nuove ma non solo su se stessa e intorno al Sole. Grazie ad un movimento spaziale (molto poco conosciuto) il nostro pianeta compie un giro davvero così strano che le presunte costellazioni slittano irrimediabilmente nel cielo con il passare lento degli anni.
Ti va di sapere qualcosa in più sul tredicesimo segno e del perché non viene mai nominato?

Chi diavolo sarà poi il protagonista di questo segno?

E di quello strano movimento della Terra che sballa lentamente ma regolarmente le carte astrali, non ti piacerebbe avere qualche informazione più precisa?

Ho scritto tutto in: Qualcosa non torna-Riflessioni logiche sui misteri del mondo dove ho dedicato all’astrologia uno dei paragrafi più lunghi.
Ti aspetto su: http://www.c1vedizioni.com/
www.gianlucagiusti.com

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