Neocorteccia. Un gene ne controlla l’espansione

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Neocorteccia e i suoi geni, in particolare uno!

Scopriamo cosa regola lo sviluppo della neocorteccia.

Durante lo sviluppo del feto, l’espansione della neocorteccia, la parte evolutivamente più recente della corteccia cerebrale, è controllata in gran parte da un gene denominato ARHGAP11B, comparso nel ramo filogenetico degli esseri umani dopo la separazione dagli scimpanzé.

Neocorteccia

Neocorteccia

L’ipotesi è che proprio questo gene abbia avuto un ruolo importante nel differenziare ominidi ed esseri umani moderni dagli antichi progenitori comuni agli altri primati.

Un unico gene è responsabile dell’espansione fisica della neocorteccia cerebrale: è quanto afferma un nuovo studio apparso sulla rivista “Science” e firmato da Marta Florio, del Max-Planck-Institut per la biologia cellulare molecolare e la genetica di Dresda, e colleghi di altri istituti tedeschi e austriaci.

Neocorteccia vuol dire lo strato più superficiale del cervello dei vertebrati, e nell’uomo sovrintende a funzioni importanti, come la percezione sensoriale, il controllo motorio, il pensiero cosciente e il linguaggio.

La sua parte filogeneticamente più recente, la neocorteccia, è presente solo nei mammiferi ed è più sviluppata nei primati e in particolar modo negli esseri umani.

Gli studi hanno dimostrato che l’espansione evolutiva della neocorteccia è l’esito della produzione di un maggior numero di neuroni durante lo sviluppo della corteccia nella fase fetale.

Questa sovrapproduzione, a sua volta, è l’effetto dell’aumentata proliferazione di cellule staminali e di progenitori neuronali in alcune popolazioni di cellule cerebrali.

Florio e colleghi hanno isolato alcuni specifici tipi di progenitori neuronali da neocorteccia fetale umana e l’hanno confrontata con quelli analoghi della neocorteccia fetale di topo per analizzare i rispettivi trascrittomi, cioè l’insieme delle molecole di RNA che rappresentano la trascrizione dell’informazione codificata dal DNA

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